martedì 6 gennaio 2009

La vocazione: un incontro d'amore

La vocazione di Geremia (Ger. 1,4ss)

Mi fu rivolta la parola del Signore:
"Prima di formarti nel grembo materno ti conoscevo, prima che tu uscissi alla luce, ti avevo consacrato; ti ho stabilito profeta delle nazioni".
Risposi: "Ahimè, Signore Dio, ecco io sono so parlare, perché sono giovane". Ma il Signore mi disse: "Non dire sono giovane, ma va' da coloro a cui ti manderò e annunzia loro ciò che io ti ordinerò. Non temerli, perché io sono con te per proteggerti." Oracolo del Signore Dio. Il Signore stese la mano, mi toccò la bocca e il Signore mi disse:
"Ecco, oggi ti costituisco sopra i popoli e sopra i regni per sradicare e demolire, per distruggere e abbattere, per edificare e piantare."
  • Lo scopo della vita umana è la trascendenza di sé. Questo orientamento è verso i valori.
  • L'inadeguatezza nell'esperienza spirituale e psicologica.
  • L'esistenza delle inconsistenze come difficoltà di integrazione tra valori e bisogni.

Cosa sono le inconsistenze

La consistenza psicologica è la situazione in cui una persona è motivata nel suo agire da bisogni consci e subconsci, che si vengono a trovare in accordo con i valori oggettivi e gli atteggiamenti propri della vocazione cristiana.

Ad es: Una infermiera cura i malati per un desiderio di aiutare i deboli. Se però la stessa infermiera curasse i malati sempre per il desiderio di aiutare i deboli, ma questo desiderio coprisse in realtà un più profondo bisogno di autopunizione e di inferiorità, che viene rimosso e gratificato con il servizio a malati, avremmo un'inconsistenza.

Non si tratta di cattiva intenzione o di rifiuto dei valori ma si tratta di sperimentare nella vita di ciascuno il contrasto esistente tra valori e bisogni.

Allora i valori religiosi diventano fonte di frustrazione anziché aumentare l'umanità della persona. Sono vissuti a scapito della maturità psicologica: ci si sente religiosi o religiose, ma non uomini o donne; ci si sente a servizio di un ministero, ma emarginati dalla vita reale. L'affettività diventa una tentazione, il desiderio di autonomia diventa pericolo per l'obbedienza, l'esigenza di conquista e di possesso una minaccia alla povertà.