venerdì 29 giugno 2012

Vi mostro la porta del Paradiso

Maria è una madre speciale, con la M maiuscola. Se le nostre mamme terrene si preoccupano di noi, del nostro benessere, Maria ha  in cuore la salvezza delle nostre anime e ci penserà con amore intenso. Per questo nel messaggio afferma che è sempre presente in mezzo a noi, per mostrarci la porta del Paradiso. Non può che ripeterci la verità e cioè che la strada per andare in Paradiso è Gesù stesso. Non può additarci una via differente! La sua sollecitudine per le nostre anime non ha pari!

mercoledì 27 giugno 2012

25 giugno 2012

"Cari figli! Con la grande speranza nel cuore anche oggi vi invito alla preghiera. Se pregate figlioli, voi siete con me, cercate la volontà di mio Figlio e la vivete. Siate aperti e vivete la preghiera; in ogni momento sia essa sapore e gioia della vostra anima. Io sono con voi e intercedo per tutti voi presso mio Figlio Gesù. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. "

sabato 2 giugno 2012

Messaggio 2 giugno 2012

"Cari figli, sono continuamente in mezzo a voi perché, col mio infinito amore, desidero mostrarvi la porta del Paradiso. Desidero dirvi come si apre: per mezzo della bontà, della misericordia, dell’amore e della pace, per mezzo di mio Figlio. Perciò, figli miei, non perdete tempo in vanità. Solo la conoscenza dell’Amore di mio Figlio può salvarvi. Per mezzo di questo Amore salvifico e dello Spirito Santo, Egli mi ha scelto ed io, insieme a Lui, scelgo voi perché siate apostoli del Suo Amore e della Sua Volontà. Figli miei, su di voi c’è una grande responsabilità. Desidero che voi, col vostro esempio, aiutiate i peccatori a tornare a vedere, che arricchiate le loro povere anime e li riportiate tra le mie braccia. Perciò pregate, pregate, digiunate e confessatevi regolarmente. Se mangiare mio Figlio è il centro della vostra vita, allora non abbiate paura: potete tutto. Io sono con voi. Prego ogni giorno per i pastori e mi aspetto lo stesso da voi. Perché, figli miei, senza la loro guida ed il rafforzamento che vi viene per mezzo della benedizione non potete andare avanti. Vi ringrazio. "

lunedì 2 gennaio 2012

Maria, Madre di Dio


2012... E' scoccato un altro anno come la scintilla nella stoppia. La mezzanotte di Capodanno ha portato il suo carico di morti e di feriti. Viene spontaneo affermare che tutto ciò è puramente ridicolo: come si può iniziare, salutare un nuovo anno , rischiando la propria vita? Per qualcuno il 2012 è stato la porta che ha immesso l'anima nell'eternità. Non è certamente colpa del nuovo anno che si tende ad antropomorfizzare, ma dell'incoscienza di coloro che non riflettono troppo sul valore della vita o sulle conseguenze dei propri atti. Allora ciò che doveva essere una festa si è tramutata in tragedia.

Avevamo fretta di lasciarci alle spalle questo 2011, tragico, sofferto... Ma, in fondo, la bellezza di un anno dipende da come si affronta.... E poi ogni anno, è un impasto confuso di serenità e dolore, anche se, effettivamente può essere condito di avvenimenti tragici che abbisognano di una quantità maggiore di fede per vederne il lato positivo.

Non per niente, la Chiesa che è Madre, ha dedicato il primo dell'anno a Maria, Madre di Dio e quindi pure della Chiesa. Il nostro cuore dovrebbe essere colmo di gratitudine nei confronti del Signore per averci donato una Madre così bella e buona. S'illude chi vuole raggiungere Cristo senza passare attraverso Maria. Pure Lui, per giungere sulla terra è passato attraverso Maria. E' come se Lei fosse una porta, la porta per eccellenza che Gesù ha "usato" per accedere alla terra. Se riflettiamo sul concetto di  "porta", è facile comprendere perché bisogna essere devoti a Maria. La porta è quell'elemento che unisce due ambienti... Non è mai a senso unico. Perciò, se Cristo l'ha usata per entrare nella terra, Maria diventa per noi la scorciatoia per giungere al cielo. Qualcuno osservava che i preti devoti a Maria, sono più dolci di quelli che non lo sono. Ma come si può raggiungere il Cristo senza la mediazione potente della Madonna?

lunedì 26 dicembre 2011

25 dicembre 2011

"Cari figli, anche oggi vi porto tra le mie braccia il mio figlio Gesù affinché Lui vi dia la Sua pace. Pregate figlioli e testimoniate perché in ogni cuore prevalga  non  la pace umana ma la pace divina che nessuno può distruggere. Questa è quella pace del cuore che Dio da a coloro che ama. Attraverso il battesimo tutti voi siete chiamati e amati in modo particolare, perciò testimoniate e pregate per essere le mie mani tese in questo mondo che anela a Dio e alla pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."