"Cari figli, sono continuamente in mezzo a voi perché, col mio infinito amore, desidero mostrarvi la porta del Paradiso. Desidero dirvi come si apre: per mezzo della bontà, della misericordia, dell’amore e della pace, per mezzo di mio Figlio. Perciò, figli miei, non perdete tempo in vanità. Solo la conoscenza dell’Amore di mio Figlio può salvarvi. Per mezzo di questo Amore salvifico e dello Spirito Santo, Egli mi ha scelto ed io, insieme a Lui, scelgo voi perché siate apostoli del Suo Amore e della Sua Volontà. Figli miei, su di voi c’è una grande responsabilità. Desidero che voi, col vostro esempio, aiutiate i peccatori a tornare a vedere, che arricchiate le loro povere anime e li riportiate tra le mie braccia. Perciò pregate, pregate, digiunate e confessatevi regolarmente. Se mangiare mio Figlio è il centro della vostra vita, allora non abbiate paura: potete tutto. Io sono con voi. Prego ogni giorno per i pastori e mi aspetto lo stesso da voi. Perché, figli miei, senza la loro guida ed il rafforzamento che vi viene per mezzo della benedizione non potete andare avanti. Vi ringrazio. "
sabato 2 giugno 2012
lunedì 2 gennaio 2012
Maria, Madre di Dio
2012... E' scoccato un altro anno come la scintilla nella stoppia. La mezzanotte di Capodanno ha portato il suo carico di morti e di feriti. Viene spontaneo affermare che tutto ciò è puramente ridicolo: come si può iniziare, salutare un nuovo anno , rischiando la propria vita? Per qualcuno il 2012 è stato la porta che ha immesso l'anima nell'eternità. Non è certamente colpa del nuovo anno che si tende ad antropomorfizzare, ma dell'incoscienza di coloro che non riflettono troppo sul valore della vita o sulle conseguenze dei propri atti. Allora ciò che doveva essere una festa si è tramutata in tragedia.
Avevamo fretta di lasciarci alle spalle questo 2011, tragico, sofferto... Ma, in fondo, la bellezza di un anno dipende da come si affronta.... E poi ogni anno, è un impasto confuso di serenità e dolore, anche se, effettivamente può essere condito di avvenimenti tragici che abbisognano di una quantità maggiore di fede per vederne il lato positivo.
Non per niente, la Chiesa che è Madre, ha dedicato il primo dell'anno a Maria, Madre di Dio e quindi pure della Chiesa. Il nostro cuore dovrebbe essere colmo di gratitudine nei confronti del Signore per averci donato una Madre così bella e buona. S'illude chi vuole raggiungere Cristo senza passare attraverso Maria. Pure Lui, per giungere sulla terra è passato attraverso Maria. E' come se Lei fosse una porta, la porta per eccellenza che Gesù ha "usato" per accedere alla terra. Se riflettiamo sul concetto di "porta", è facile comprendere perché bisogna essere devoti a Maria. La porta è quell'elemento che unisce due ambienti... Non è mai a senso unico. Perciò, se Cristo l'ha usata per entrare nella terra, Maria diventa per noi la scorciatoia per giungere al cielo. Qualcuno osservava che i preti devoti a Maria, sono più dolci di quelli che non lo sono. Ma come si può raggiungere il Cristo senza la mediazione potente della Madonna?
lunedì 26 dicembre 2011
25 dicembre 2011
"Cari figli, anche oggi vi porto tra le mie braccia il mio figlio Gesù affinché Lui vi dia la Sua pace. Pregate figlioli e testimoniate perché in ogni cuore prevalga non la pace umana ma la pace divina che nessuno può distruggere. Questa è quella pace del cuore che Dio da a coloro che ama. Attraverso il battesimo tutti voi siete chiamati e amati in modo particolare, perciò testimoniate e pregate per essere le mie mani tese in questo mondo che anela a Dio e alla pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."
venerdì 23 dicembre 2011
25 novembre 2011
Cari figli, oggi desidero darvi la speranza e la gioia. Tutto ciò che è attorno a voi, figlioli, vi guida verso le cose terrene ma Iodesidero guidarvi verso il tempo di grazia perchè in questo tempo siate sempre più vicini a mio Figlio affinchè Lui possa guidarviverso il suo amore e verso la vita eterna alla quale ogni cuore anela. Voi, figlioli, pregate e questo tempo sia per voi il tempo digrazia per la vostra anima. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
25 ottobre 2011
Cari figli, vi guardo e nei vostri cuori non vedo la gioia. Oggi io desidero darvi la gioia del Risorto perché Lui vi guidi e vi abbracci con il suo amore e con la sua tenerezza. Vi amo e prego incessantemente per la vostra conversione davanti al mio figlio Gesù.Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
domenica 2 ottobre 2011
Messaggio 2 ottobre 2011
“Cari figli, anche oggi il mio Cuore materno vi invita alla preghiera, ad un vostro rapporto personale con Dio Padre, alla gioia della preghiera in Lui. Dio Padre non vi è lontano e non vi è sconosciuto. Egli vi si è mostrato per mezzo di mio Figlio e vi ha donato la vita, che è mio Figlio. Perciò, figli miei, non fatevi vincere dalle prove che vogliono separarvi da Dio Padre. Pregate! Non cercate di avere famiglie e società senza di Lui. Pregate! Pregate affinché la bontà che viene solo da mio Figlio, che è la vera bontà, inondi i vostri cuori. Solo cuori pieni di bontà possono comprendere ed accogliere Dio Padre. Io continuerò a guidarvi. In modo particolare vi prego di non giudicare i vostri pastori. Figli miei, dimenticate forse che Dio Padre li ha chiamati? Pregate! Vi ringrazio”.
Messaggio 25 settembre 2011
"Cari figli, vi invito affinché questo tempo sia per tutti voi il tempo per testimoniare. Voi che vivete nell’amore di Dio e avete sperimentato i Suoi doni, testimoniateli con le vostre parole e con la vostra vita perché siano gioia ed esortazione alla fede per gli altri. Io sono con voi e intercedo incessantemente presso Dio per tutti voi perché la vostra fede sia sempre viva, gioiosa e nell’amore di Dio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata".
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